Stefano Moser

Salve a tutti, dopo il corso ho cominciato la mia avventura al Battaglione San Marco come comandante del plotone DOA (U.D.T.)
Nel 1977 ho frequentato il corso per Palombari – Sommozzatori a Comsubin e sono stato sulle Unità  Navali di appoggio subacqueo come addetto e capo del servizio subacqueo, in quel periodo ho ottenuto il brevetto per le Immersioni profonde (150 Mt) quello di E.O.D e quello di Pilota di Minisottomarino (IFREMER di Marsiglia) ho partecipato al recupero del relitto del DC9 Alitalia precipitato nel 1978 a Punta Raisi (Cfr. Notizia del Disastro di R. Alajmo ISBN 88-11-66005). Ho comandato il nucleo SDAI di Ancona eseguendo attività  di sminamento lungo le coste dell’Adriatico. Ho partecipato alla missione in Golfo Persico per la protezione del naviglio mercantile Italiano.
Nel 1988 alla Direzione del Personale Marina sezione informatica, ho frequentato il corso di analista programmatore al CNR e mi sono dedicato all’’analisi e allo sviluppo di programmi informatici. Successivamente transitato allo Stato Maggiore Marina dove ho continuato ad occuparmi di informatica ed ho fatto il docente di crittografia per l’’Accademia Navale di Livorno e il docente per la scuola di formazione per il personale civile della difesa.
Nel 1997 sono diventato il direttore del centro elaborazione dati della Marina e successivamente (grazie al famigerato Millennium Bug nel 2001) ho preso la responsabilità  del centro di Gestione Difenet dove , grazie all’Open Source, ho provveduto a far realizzare una struttura in grado di erogare servizi informatici per l’area di vertice del Ministero della Difesa.
Cape NeddickAttualmente sono in Ausiliaria mi piace viaggiare insieme a mia moglie Elisa (i viaggi di Elisa e Stefano) e faccio il nonno di Tommaso